Una prova maiuscola, fatta di carattere, orgoglio e personalità. La Deliese supera l’esame Rossanese e lo fa contro una delle formazioni indicate alla vigilia tra le grandi favorite per la vittoria del campionato.
La gara si era messa in salita per gli amaranto, puniti da una sbavatura difensiva: errori che in Eccellenza si pagano, soprattutto quando davanti trovi uomini esperti e navigati pronti ad approfittarne. Ma proprio nel momento più difficile è venuta fuori la vera Deliese.
Subito il gol gli amaranto non si sono disuniti ed anzi già sul finire del primo tempo hanno alzato ritmo e baricentro, prendendo progressivamente il controllo della partita. Nella ripresa è stato quasi un monologo amaranto: pressione, aggressività e grande voglia di riprendere una gara che sembrava poter sfuggire.
La Rossanese, anche per merito della spinta incessante dei padroni di casa, ha finito per abbassarsi e tirare progressivamente i remi in barca, riuscendo soltanto a tratti a provare a rendersi pericolosa. Davanti, il forte Leirosa ha spesso dovuto combattere quasi da solo, andando a sbattere contro i pilastri della retroguardia amaranto.
Determinanti anche le letture dalla panchina di Parentela: i cambi hanno portato nuova energia, corsa e soprattutto ulteriore grinta alla pressione della Deliese.
Il resto lo ha fatto il cuore. Quello di una squadra che non ha accettato di arrendersi, ha rimesso in piedi la partita e ha continuato a spingere fino a completare una serata destinata a lasciare il segno.
Contro una delle corazzate del torneo, si è vista una Deliese capace di soffrire, reagire e crederci. E forse è proprio questo il segnale più importante della giornata.
Alle posizioni 1 e 17 troverai le interviste ai mister Aloisi e Parentela.

