Deliese, la forza della lettera “D”.
Deliese, la forza della lettera “D”.

Il buon cammino degli amaranto in Eccellenza alimenta entusiasmo e fiducia. Tra risultati, prospettive di classifica e voci di mercato, però, la parola d'ordine resta equilibrio. Prima la salvezza, poi, eventualmente, tutto il resto.

Quella lettera D che può raccontare molto più di quanto si immagini.

Determinazione, dedizione e disciplina. Ma senza illusioni.

Qualità che possono rappresentare la bussola del presente amaranto, senza lasciarsi trascinare da entusiasmi eccessivi o aspettative premature.

La Deliese sta attraversando un momento positivo nel campionato di Eccellenza calabrese. Il percorso compiuto finora offre motivi di soddisfazione e restituisce l'immagine di una squadra che sta costruendo, partita dopo partita, la propria identità. Ed è per questo che, proprio quando le cose sembrano prendere una piega favorevole, diventa indispensabile mantenere i piedi ben saldi a terra.

Una classifica confortante non deve trasformarsi automaticamente in una promessa di traguardi più ambiziosi. Il campionato è lungo, le insidie non mancano e la continuità resta l'elemento decisivo.

Capitolo mercato. Corrono voci.  La Deliese dovrà necessariamente integrare il proprio organico, soprattutto a causa dei seri infortuni che hanno già costretto alcuni calciatori a concludere anticipatamente la stagione. Interventi dettati da esigenze concrete, dunque, non dalla volontà di inseguire improbabili voli pindarici.

Qualche ammiccamento c'è, alcuni nomi circolano, ma tra una suggestione e un'operazione conclusa esiste una distanza che soltanto i fatti possono colmare. Nessuna ufficialità, quindi, e nessuna ragione per alimentare aspettative premature.

L'obiettivo della Deliese resta chiaro e tutt'altro che secondario: raggiungere il prima possibile quella linea di galleggiamento che garantisca la permanenza nel massimo campionato dilettantistico regionale. Un traguardo che merita rispetto e che consentirebbe di consolidare il percorso intrapreso, costruendo basi sempre più solide per il futuro.

Questo non significa spegnere l'entusiasmo dei tifosi, ma proteggerlo. Tanto più adesso che il Comunale di Delianuova può finalmente tornare ad accogliere tutta la passione amaranto.

Sognare è un diritto di ogni tifoso. Trasformare i sogni in aspettative, però, può diventare controproducente.

La Deliese continua a coltivare le proprie D, aggiungendone magari una nuova: Discrezione. Quella necessaria per lavorare e programmare senza proclami e costruire senza promettere.

Se il campo dovesse regalare qualcosa in più, una volta raggiunta la tranquillità, sarà il momento di parlarne. Non prima.

Perché c'è un'altra D che nel calcio conta moltissimo, quella del Domani. E il Domani si costruisce con le basi di oggi, non con le illusioni.