ReggioRavagnese: insulti razzisti al "Longhi Bovetto", la società prende le distanze
ReggioRavagnese: insulti razzisti al "Longhi Bovetto", la società prende le distanze
In serata, dopo la pubblicazione di alcune immagini sui social che ritraggono una donna sugli spalti del "Longhi Bovetto" di Croce Valanidi rivolgere insulti razzisti ad un calciatore del PraiaTortora a conclusione della gara con la ReggioRavagnese, la stessa società è intervenuta prendendo le distanze da quanto accaduto. 
Di seguito la nota della società
 
 
La nostra società prende con fermezza e senza alcuna ambiguità le distanze da quanto accaduto durante l’ultima partita, in cui un giocatore della squadra avversaria è stato fatto oggetto di insulti razzisti da parte di un tifoso riconducibile alla nostra comunità.
Ci scusiamo sinceramente e pubblicamente con il giocatore coinvolto, con la sua società e con tutti coloro che si sono sentiti colpiti da un episodio che non ci rappresenta in alcun modo.
Crediamo profondamente nei valori dello sport, del rispetto e dell’inclusione, valori che devono andare oltre la competitività e l’amarezza del momento della sconfitta e che non possono e non devono mai sfociare in comportamenti offensivi o discriminatori.
Condanniamo con decisione ogni forma di razzismo e ribadiamo il nostro impegno affinché il calcio resti un luogo di crescita, confronto e rispetto reciproco, dentro e fuori dal campo.