Solo la Reggina sorride per le calabresi. La top 5 di serie D
Solo la Reggina sorride per le calabresi. La top 5 di serie D

Una domenica con poche luci e tante (forse troppe) ombre quella appena andata in archivio per le calabresi di Serie D. La 24ª giornata di campionato ha detto essenzialmente due cose: la Reggina ha saputo reagire immediatamente dopo la battuta d’arresto nel big match contro il Siracusa, dimostrandosi “viva” sul terreno di Licata; di contro, il Locri è apparso ormai in caduta libera, svuotato e confuso, reduce dall’ennesimo cambio tecnico e da una crisi che gli amaranto proveranno ad affrontare con mister Umberto Scorrano in panchina. Il risultato emerso dalla trasferta in casa della capolista è impietoso: 7-0. E pensare che all’andata gli ionici si erano imposti con sicurezza e bel gioco proprio nel confronto con la corazzata aretusea, alimentando le ambizioni di dirigenti e tifosi per un torneo d’alta classifica. Sabato scorso le dimissioni dell’allenatore Domenico Zito, accompagnate da una lettera densa di contenuti. Un terremoto, annunciato, che toglie ulteriori certezze ad un progetto che sembra aver perso riferimenti. Ma cosa sta accadendo in casa amaranto? È presto per le analisi e i processi. Ed è sbagliato anche solo pensarli. La strada è ancora lunga e i margini per tentare la salvezza diretta ci sono tutti. Al Locri non servono né parole, né proclami, né tantomeno benzina sul fuoco travestita da puntini sulle i. Ciò che ora serve davvero, probabilmente, è la serenità a cui tutti, ciascuno per il suo, devono contribuire. Dalla presidenza ai calciatori, fino all’ultimo dei collaboratori. Quando la squadra avrà ottenuto il risultato, allora sarà tempo di discutere degli eventuali correttivi da apportare ad un progetto dalle grandi potenzialità ma ancora tutto da definire (soprattutto se le ambizioni guardano davvero alla Serie C). Le stagioni storte possono capitare a chiunque, l’importante è fare tesoro di ciò che accade.

Domenica scorsa il Sambiase e la Vibonese hanno fatto registrare sconfitte casalinghe al cospetto di Scafatese e Igea Virtus. Due stop che non cambiano la prospettiva “playoff” di giallorossi e rossoblù. La vera sfida, piuttosto, sarà mantenere alta la concentrazione per altre dieci partite evitando la tentazione di pensare che il meglio, forse, è già venuto.

                                                                                 TOP 5

Renelus (Reggina) – Performance d’alto profilo, tra lotta, movimenti, tentativi e gol.

Giuliodori (Reggina) – Corre a tutta fascia e penetra con costanza tra le maglie di un Licata spaesato. Il gol corona l’ottima prestazione.

Favo (Vibonese) – Tiene alta la bandiera rossoblù da capitano esperto e va in gol per il momentaneo vantaggio locale.

Colombatti (Sambiase) – Prova difensiva di sostanza contro un avversario di peso. Il suo contributo è come sempre importante.

Caporello (Sambiase) - Un giovane di grande qualità e vera prospettiva.

Qui tabellini e cronache dei gol