È entrato nel vivo il corso per dirigente accompagnatore ed addetto all' arbitro organizzato dalla Lega Nazionale Dilettanti Calabria, con una formula mista che prevede lezioni sia online sia in presenza.
Oltre 40 corsisti hanno seguito con attenzione e partecipazione le prime due giornate, confermando quanto sia forte, all’interno delle società dilettantistiche, l’esigenza di formarsi, aggiornarsi e conoscere sempre meglio ruoli, responsabilità e procedure legate all’attività sportiva.
Di assoluto rilievo il parterre dei relatori: il presidente della LND Calabria Saverio Mirarchi, il presidente regionale AIA Francesco Filomia e il dott. Antonio Ammendolia, già responsabile dell’area medica nazionale dell’Under 18.
Moderatore, nonché presenza attiva durante le giornate formative, il dott. Filippo Marra Cutrupi (vice segretario dei direttori sportivi italiani) che ha integrato e supportato gli interventi dei relatori portando esempi di esperienze personali vissute sui campi professionistici.
Gli interventi hanno toccato temi centrali per la vita quotidiana delle società: dalle carte federali alle certificazioni mediche agonistiche, passando per le problematiche legate al doping, la prevenzione sanitaria, le nozioni mediche di base e di primo intervento, la gestione delle attività prima, durante e dopo la gara anche nel rapporto con la componente arbitrale.
Il presidente AIA Calabria Francesco Filomia ha illustrato aspetti legati all’attività degli arbitri, al regolamento AIA e del gioco del calcio e alle modalità di relazione tra società, dirigenti e direttori di gara. Lo stesso Presidente Filomia ha inoltre anticipato la possibilità di un ulteriore momento di confronto, prima dell’inizio dei campionati, tra AIA e società, finalizzato a spiegare e approfondire le modifiche regolamentari che entreranno in vigore dal prossimo 1° luglio.
Le diverse domande poste dai partecipanti hanno dato ulteriore valore agli incontri, dimostrando interesse concreto e consapevolezza dell’importanza di percorsi formativi di questo tipo.
Significativa anche la partecipazione, durante l’incontro in presenza, di Nicolas Lemonis, responsabile team manager dell’Under 21 belga, che ha portato la propria esperienza internazionale. Il suo intervento ha posto l’accento sull’importanza della conoscenza delle lingue e delle diverse culture, in un calcio sempre più globale e caratterizzato dalla presenza, anche nei campionati dilettantistici, di atleti provenienti da Paesi e realtà differenti.
Il corso rappresenta, dunque, un passaggio importante non solo sotto il profilo tecnico e regolamentare, ma anche culturale. Formare dirigenti accompagnatori ed addetti agli arbitri significa migliorare l’organizzazione delle società, favorire il rispetto delle regole e contribuire a rendere il calcio dilettantistico calabrese sempre più preparato, responsabile e moderno.

