Manca solo il crimsa dell'ufficialità ma oramai è certo il Bianco Calcio arriva al capolinea. Dopo la retrocessione in Prima Categoria, la società getta la spugna a causa di una situazione logistica ormai insostenibile. La notizia scuote il calcio dilettantistico reggino con un doppio verdetto: il ridimensionamento forzato dei bianchesi e il clamoroso ritorno di una piazza storica.
Il titolo sportivo prenderà infatti la via di Villa San Giovanni dove starebbe per rinascere la Villese, con un nuovo e ambizioso progetto societario. Per il Bianco, invece, si aprono le porte della Terza Categoria. Una scelta dolorosa ma ponderata, che azzererà i costi di gestione e permetterà di disputare un campionato su campi di gioco più vicini.
Una resa dovuta soprattutto alla mancanza dello stadio comunale. La dirigenza ha dovuto peregrinare in totale esilio per ben quattro anni. Il paradosso è che per ultimare l'impianto di Bianco servirebbe davvero poco, ma le istituzioni non hanno mai fornito garanzie sulla consegna della struttura. Senza una casa, fare calcio a certi livelli è diventato impossibile.

