Il Catanzaro si prepara allo sprint finale con alle spalle un cammino positivo
Il Catanzaro si prepara allo sprint finale con alle spalle un cammino positivo

C’è la sosta per le nazionali che rappresenta il momento giusto per analizzare il cammino effettuato dai giallorossi, quando in serie B mancano ormai sei match al termine della regular season (sette per il Catanzaro).

Le Aquile provengono dalla spiacevole sconfitta di Cesena dove hanno subito la rimonta dei padroni di casa (3-1), ma nonostante ciò, giunti a fine marzo, la classifica a loro sorride: sono al quinto posto con ben 52 punti ed il tutto con una gara in meno visto che dovranno recuperare Catanzaro-Modena che era stata rinviata a causa del severo maltempo; se il campionato finisse oggi sarebbero nuovamente ai playoff. Agli uomini di Aquilani un buon voto in pagella, hanno fatto bene emozionando i tifosi e dando tanta soddisfazione al patron Noto. Ora si entra però nella fase clou, quella decisiva, c’è la possibilità degli spareggi e con essi c'è la chance di essere promossi.

Se i giallorossi raggiungessero di nuovo i playoff, sarebbe esattamente la terza volta nelle ultime tre stagioni. Nel 2025 il sogno serie A l'ha infranto lo Spezia in semifinale, mentre nella stagione precedente, la 2023/2024, il cammino finì sempre nello stesso turno contro la Cremonese. La speranza dei sostenitori è che questa volta si possa fare meglio ed ottenere, così, un esito diverso.

Prima degli eventuali spareggi, alla ripresa, 6 aprile, ci sarà la trentatreesima giornata e per i calabresi è in programma una partita che si preannuncia spettacolare ma al contempo delicata, al "Ceravolo" arriva una big del campionato cadetto: il Monza. L’8 maggio invece, davanti ai propri tifosi, c’è l’incontro con il Bari valevole per l’ultimo turno di campionato, solo dopo di questo i cadetti penseranno agli eventuali playoff (e playout).

Per quanto riguarda i propositi, ad inizio stagione nel capoluogo si era stati abbastanza chiari: era il mantenimento della categoria, la salvezza, l’obiettivo minimo da raggiungere e se poi ci fosse stata la possibilità di ottenere qualcosa in più, queste le parole del presidente Noto, nessuno si sarebbe sottratto dai giochi. Si è verificata proprio quest'ultima ipotesi e quindi staremo a vedere…