Eccellenza e Promozione, quanto è cambiato il calcio calabrese in un’estate
Eccellenza e Promozione, quanto è cambiato il calcio calabrese in un’estate

Manca ormai poco all’inizio dei campionati di Eccellenza e Promozione 2026/2027 e, prima che la parola passi definitivamente al campo, vale la pena riavvolgere il nastro di un’estate che ha modificato in maniera importante la geografia dei due principali tornei regionali calabresi.

Tra verdetti maturati nella passata stagione, promozioni, retrocessioni, mancate iscrizioni, ripescaggi, scissioni e cambi di denominazione, le 48 società che si presenteranno ai nastri di partenza non rappresentano semplicemente la prosecuzione dei campionati conclusi a maggio. E l’ultimo tassello è arrivato appena il 4 settembre, a nove giorni dall’avvio del torneo.

ECCELLENZA, CINQUE VOLTI DIVERSI SU SEDICI

Il confronto con l’organico dell’Eccellenza 2025/2026 fotografa subito il cambiamento. Undici delle sedici caselle hanno una continuità con la passata stagione, considerando anche il passaggio da Bocale Calcio ADMO ad ADMO Pro Pellaro. Cinque, invece, sono occupate da società che un anno fa militavano altrove.

A lasciare il massimo campionato regionale è stata innanzitutto la Digiesse PraiaTortora, dominatrice dell’ultima Eccellenza e promossa in Serie D. In fondo alla classifica erano invece retrocesse Cittanova, Castrovillari e Gioiese. Il Castrovillari e la Gioiese non hanno successivamente perfezionato l’iscrizione alla Promozione.

Una storia completamente diversa è quella dello Stilomonasterace. La società, protagonista di una grande stagione chiusa al terzo posto, durante l’estate è stata interessata dalla scissione che ha portato alla nascita del Reggio Calabria Pellaro. Quest’ultimo figurava regolarmente tra le sedici società dell’Eccellenza nel Comunicato Ufficiale n. 12 del 12 agosto ed ha anche iniziato la Coppa Italia, prima della rinuncia arrivata alla vigilia della presentazione dei calendari.

Dalla Promozione sono invece salite nel massimo torneo regionale Morrone, Deliese, Sersale e Gioiosa Jonica. Morrone e Deliese avevano conquistato il successo nei rispettivi gironi, mentre Sersale e Gioiosa Jonica avevano completato con successo il percorso dei playoff.

Sembrava questo il quadro definitivo. Non lo era.

L’EFFETTO DOMINO DEL 4 SETTEMBRE

Il Comunicato Ufficiale n. 12 del 12 agosto conteneva già un particolare destinato a diventare decisivo qualche settimana più tardi. Alle spalle delle sedici aventi diritto all’Eccellenza figurava infatti il San Nicola Chiaravalle Soverato, primo nella graduatoria delle società che avevano presentato domanda di ammissione, con 120 punti.

Il posto, in quel momento, non era disponibile. Si è liberato il 4 settembre con la rinuncia del Reggio Calabria Pellaro. Il Consiglio Direttivo del Comitato Regionale Calabria della LND ha così ammesso il San Nicola Chiaravalle Soverato in Eccellenza.

Ma lo spostamento ha liberato a sua volta una casella nel girone B di Promozione. Ed è qui che è rientrato in gioco il Melito, che nel documento del 12 agosto figurava con 89 punti tra le società non aventi diritto che avevano presentato domanda di ammissione, inizialmente non accolta per mancanza di posti disponibili. Il 4 settembre quel posto si è materializzato e il Melito di mister Antonio Cormaci è tornato ufficialmente in Promozione.

In poche ore si è quindi completata una vera e propria catena: Reggio Calabria Pellaro fuori dall’Eccellenza, San Nicola Chiaravalle Soverato dall’organico di Promozione all’Eccellenza, Melito nuovamente in Promozione.

PROMOZIONE, UN’ESTATE ANCORA PIÙ MOVIMENTATA

Se l’Eccellenza ha cambiato cinque protagoniste, in Promozione il ricambio è stato ancora più evidente. Rispetto alle 32 formazioni partite nel 2025/2026, sono dieci le nuove presenze nell’organico della categoria, tenendo conto della continuità societaria nei casi di cambi di denominazione.

Non ci sono più Morrone, Deliese, Sersale e Gioiosa Jonica, passate in Eccellenza. Sono uscite dalla categoria anche Union Kroton, Amantea e Bianco (quest'ultimo destinato alla terza categoria) attraverso i verdetti della stagione precedente, mentre Ardore, da cui stava per nascere il Comprensorio Locri 1909, non ha perfezionato l’iscrizione. Il San Nicola Chiaravalle Soverato, presente fino ai primi giorni di settembre, ha infine lasciato la Promozione per il ripescaggio nel massimo torneo regionale.

L’estate ha portato nella categoria realtà come San Fili, Scandale, Silana, Soccer Montalto, Siderno, Catona, Polisportiva Bovese, Roccella, Rosarnese e Sporting Cittanova, attraverso percorsi differenti tra promozioni sul campo, ammissioni e operazioni societarie.

Particolare il destino di Pizzo e Melito. Entrambe avevano chiuso la passata stagione con la retrocessione: il Pizzo direttamente, il Melito dopo il playout contro la Pino Donato Taverna. Entrambe, però, saranno nuovamente ai nastri di partenza della Promozione. Il Pizzo è stato ammesso durante la prima sistemazione estiva degli organici, mentre per il Melito è stato necessario attendere l’ultimo posto liberato dalla catena Reggio Calabria Pellaro-San Nicola.

ANCHE I NOMI CAMBIANO

A rendere ancora meno immediato il confronto tra le due stagioni ci sono poi le numerose operazioni societarie ratificate durante l’estate. Il Bocale Calcio ADMO ha lasciato spazio all’ADMO Pro Pellaro; l’Altomonte è confluito nel percorso del City Rende; La Pro Pellaro ha generato la Polisportiva Melitese che giocherà quindi la Promozione; il Taurianova l’AC Locri 1907; il Cittanova Calcio muta in Sporting Cittanova. Cambiano denominazione anche il Città di Siderno, oggi Siderno 1911, e la Silana, tornata alla denominazione Società Sportiva Silana 1947.

Il risultato è una mappa del calcio regionale profondamente ridisegnata nel giro di pochi mesi. Il Comunicato del 12 agosto sembrava aver messo il punto agli organici; gli eventi delle settimane successive hanno dimostrato ancora una volta quanto, nel calcio dilettantistico, il quadro possa cambiare fino a ridosso del calcio d’inizio.

Adesso però le caselle sono state riempite. Domenica 13 settembre toccherà finalmente al campo: sedici squadre in Eccellenza e trentadue in Promozione, con una nuova stagione pronta a raccontare un’altra storia.