Il Comprensorio Capo Vaticano riparte dalle certezze. Dopo settimane segnate da una profonda crisi societaria e da numerosi interrogativi sul futuro del club, arriva il primo passo concreto verso la nuova stagione: la società di Ricadi ha ufficialmente perfezionato l'iscrizione al prossimo campionato di Promozione.
L'estate del Comprensorio Capo Vaticano era stata caratterizzata da una serie di eventi che avevano inevitabilmente rallentato la programmazione. Prima la comunicazione relativa alla riorganizzazione societaria, con l'azzeramento di alcune cariche e la volontà di ridisegnare l'organigramma, quindi le dimissioni del presidente Matteo Pantano, che aveva lasciato l'incarico per motivi personali ringraziando soci, collaboratori, staff, calciatori e tifosi per il percorso condiviso.
Successivamente era arrivata anche la decisione del direttore sportivo Zampaglione, dell'allenatore Marcianò e dell'intero gruppo squadra già annunciato di interrompere il rapporto con il club. Una scelta motivata dai profondi cambiamenti intervenuti all'interno della società e dal venir meno delle condizioni sulle quali era stato costruito il progetto tecnico iniziale.
Nonostante le difficoltà, il Comprensorio Capo Vaticano ha scelto di guardare avanti. L'ufficializzazione dell'iscrizione al campionato rappresenta il primo tassello della ripartenza e consente alla società di concentrarsi ora sulla costruzione del nuovo organico.
Parallelamente prende forma anche il progetto tecnico. Secondo quanto raccolto da StadioRadio, il club avrebbe individuato in Diego Surace il profilo ideale per guidare la squadra nella stagione 2026/2027. Per il tecnico si tratterebbe di un ritorno in un ambiente che conosce già molto bene.
Surace è reduce dalla conclusione del rapporto con la Nuova ADA e, qualora l'accordo venisse definito, avrebbe il compito di ricostruire un gruppo profondamente rinnovato rispetto a quello inizialmente programmato.

