Salvatore D’Aleo replica alle critiche di alcuni ex dirigenti della Pro Pellaro e difende il progetto di fusione tecnica con il Bocale ADMO.
«In merito alle recenti esternazioni, dai toni aspri e talvolta infondati, ritengo doveroso e necessario fare chiarezza sulla strategia societaria intrapresa», afferma il presidente onorario e rifondatore, precisando che il percorso scelto «gode del pieno sostegno della maggioranza dei soci».
Per D’Aleo, la fusione nasce dall’esigenza di garantire alla Pro Pellaro «una continuità solida e duratura». Il dirigente ricorda che, negli ultimi dieci anni, il club ha vissuto «sette diversi avvicendamenti alla presidenza», evidenziando «una fragilità strutturale» e la difficoltà di costruire progetti a lungo termine.
Diversa la valutazione sul Bocale ADMO, al quale vengono riconosciute «capacità di pianificazione e solidità gestionale», considerate indispensabili «per garantire un futuro ambizioso al nostro calcio».
Nella nota D’Aleo ricorda il sostegno fornito da Zagami nel 2017, l’impegno di Azzarà per ottenere la sede sociale nel 2020 e la gestione di Ravenda, che nel 2023 lasciò il club in Promozione «con una situazione contabile in attivo». Alla presidenza Praticò riconosce il merito di aver proseguito il percorso, pur richiamando «criticità burocratiche ed economiche» sulle quali, sostiene, alcuni calciatori attenderebbero ancora risposte.
«Questa scelta è stata assunta con profondo senso di responsabilità, nel solo interesse dei tifosi e della comunità pellarese», ribadisce D’Aleo. Le osservazioni dell’ex direttivo sarebbero ormai «superate dal corso degli eventi e dalla necessità di voltare pagina».
Il dirigente rivendica infine il cammino iniziato con la rifondazione del 2016: «Abbiamo ricostruito dalle fondamenta, riportando questo storico sodalizio fino al massimo campionato regionale dilettantistico».
Poi l’annuncio: «Con la consapevolezza di aver ridato dignità sportiva a una realtà che sento mia da settant’anni, ritengo concluso il mio mandato». La nuova fase sarà affidata a un nuovo presidente e a un nuovo direttivo, mentre D’Aleo continuerà a seguire la squadra dalla tribuna.

