Si ferma a dodici la striscia di risultati utili consecutivi per la Reggina. Nel venticinquesimo turno di Serie D, gli amaranto cadono al “D’Ippolito” di Lamezia contro una Vigor cinica e brava a gestire tutte le fasi di una partita dai tanti significati. Davanti al pubblico delle grandi occasioni, i biancoverdi resistono alla carica degli ospiti e pungono con il grande “crack” di questo 2026: il brasiliano Cosenday. Per lui ennesima doppietta e partita strepitosa. Il passo falso della Reggina significa meno cinque dalla vetta: pareggi per Savoia, Nissa e Athletic Palermi; vittoria per l’Igea Virtus che torna capolista solitaria. Successo di enorme sostanza per il Sambiase in casa del Messina: ai giallorossi basta un gol di Colombatti per tornare ai tre punti e blindare l’obiettivo minimo stagionale. Ennesima domenica difficile, invece, per una Vibonese ormai in caduta libera. La batosta interna inflitta dalla Gelbison (0-4) porta i rossoblù a soli due punti dalla zona playout. Uno scenario impensabile fine a qualche settimana fa. Ma è davvero finita per la compagine allenata da mister Capodicasa? Anche se il dramma sembra dietro l’angolo, i margini per salvare categoria e stagione ci sono ancora. Ma bisogna agire in fretta. E, ed è opinione ampiamente diffusa, serve l’intervento diretto e definitivo di Pippo Caffo.
TOP 5
Cosenday (Vigor Lamezia) – Ennesima doppietta, e sesto gol in cinque partite. Il calciatore brasiliano è, in termini generali, il miglior acquisto della Serie D nel mercato di riparazione.
Catalano (Vigor Lamezia) – Assist, classe cristallina, calcio di qualità. Applausi.
Colombatti (Sambiase) – Gol che vale tre punti e prestazione maiuscola. L’ennesima.
Neves (Sambiase) – Ispira e disegna calcio. Grande visione di gioco e performance di qualità.
Palumbo (Reggina) – Dimostra continuità di rendimento e, anche al “D’Ippolito”, mette in campo una prestazione ben sopra la sufficienza.

