La nota:
In merito ai fatti accaduti Martedì 10 Febbraio u.s., alla fine della gara del Campionato Juniores Regionale tra Cittanova Calcio e US Gioiosa Jonica e per come riportato dagli organi di stampa; il Presidente, il Consiglio Direttivo e tutti i Componenti della Società, prendono fortemente le distanze dall'accaduto, definendo l'aggressione fisica subita dal giovane Arbitro Signor L.D.B della Sezione AIA di Locri un gesto intollerabile, inqualificabile e radicalmente contrario ai valori di rispetto, lealtà e sportività che caratterizzano la nostra Società. La prima nostra preoccupazione è rivolta al DDG aggredito, al quale la Dirigenza porge vicinanza e solidarietà incondizionata oltre alle sincere scuse per l'accaduto. Pensiero rivolto anche a tutti i componenti della sua famiglia. Contestualmente estendiamo anche le doverose scuse all'Associazione Italiana Arbitri, al Comitato Regionale Arbitri della Calabria, alla Sezione di Locri e a tutti gli associati AIA della nostra Regione, la cui professionalità e autorevolezza sono state offese da un gesto inqualificabile e deplorevole perpetrato da un soggetto che non merita alcuna definizione.
Nel merito ci corre l'obbligo precisare che il reo del vile gesto non è un tesserato della Società né tantomeno un collaboratore esterno o vicino al Club ma il genitore di due giovani calciatori tesserati con l'US e che hanno partecipato all'evento sportivo. Nel caso di specie, trattasi di una persona che non aveva alcun titolo per sostare all'interno dell'impianto sportivo di Cittanova e addirittura sedere in panchina come dirigente. E di questo ci assumiamo le nostre responsabilità. Ovviamente quanto successo non può che imporci un momento di profonda e attenta riflessione. Come Società Sportiva abbiamo l'obbligo morale e istituzionale di analizzare quanto successo, cercare dei rimedi, fare delle scelte, trovare nuove motivazioni, stimoli e iniziative. Insomma tutto quello che è possibile fare affinchè un episodio simile non accada mai più nei luoghi di gioco in cui i nostri colori scendono in campo. Vogliamo e dobbiamo essere sempre e ovunque protagonisti di correttezza e lealtà, promotori di amicizia e dialogo, dispensatori di gioia e sorrisi. Solo così, attraverso l'inseguimento continuo di questi valori, potranno davvero i nostri ragazzi crescere attraverso lo sport.
Attendiamo con estrema fiducia e serenità le decisioni del Giudice Sportivo del C.R. Calabria, assumendoci le dovute responsabilità del caso e ci auguriamo che la giustizia ordinaria, se entrerà nel merito, faccia il suo corso nel rispetto delle procedure previste dalla legge stabilendo fatti, circostanze e situazioni di quanto verificatosi. L'US si riserva nel merito di prendere drastici provvedimenti disciplinari per eventuali tesserati coinvolti nell'accaduto. Infine, ci sentiamo in dovere di scusarci anche con la Società Cittanova Calcio su quanto avvenuto e ringraziare i Dirigenti presenti per la fattiva collaborazione dimostrata nell'immediatezza dei fatti sopra citati.
