Si profila per l’Hinterreggio un’ altra sfida tosta e (im)mpossibile. Infatti a guardare la classifica vien da dire che ogni spiegazione potrebbe risultare inutile tanta è la differenza di punti tra le due squadre. Sei per i reggini, 21 invece per i toscani. Il calcio però non guarda di questi aspetti per alcuni versi importanti se non fondamentali e non li osserva. E allora, l’Hinterreggio rinfrancata dalle buone prestazioni ( ma con zero punti raccolti) con il Chieti e Foligno, ci prova. Ha poco o nulla da guadagnare perché da qui in avanti vista la maledetta graduatoria ferma da tempo a quota sei, impone a Franceschini e compagni di vincere più partite possibili, e allo stesso tempo sperare nelle disgrazie altrui. L’Hintereggio fino ad oggi ha sciupato tanto, e forse adesso sta capendo le difficoltà del campionato. Diversa invece è la situazione del Poggibonsi evidentemente più sgamato a questo torneo. Toscani molti bravi in casa, arrendevoli invece in trasferta dove ad oggi hanno collezionato in sei gare tre sconfitte. Il calcio, lo abbiamo già detto , è “ inaffidabile“ e riserva sempre delle sorprese. L’avversario è indiscutibilmente forte, ma l’Hinterreggio se vuole mantenere la categoria ha una sola alternativa contro i 5 in classifica che è quella della vittoria. Venuto trainer dei reggini non è d’accordo “ La mia squadra sta giocando un buon calcio e ha raggiunto una condizione psico-fisica confortante. Mi sono documentato dei nostri avversari, che reputo una squadra forte e ben organizzata ma allo stesso tempo so cosa potranno dare i miei. C’è il rispetto giusto, ma l’Hinterreggio farà la sua gara a viso aperto. Così come siamo abituati”. Noi – prosegue Venuto – dobbiamo giocare tranquilli ma senza timori reverenziali. Mi pare che fino ad oggi ( tiene a precisare sotto la sua gestione) nessuna squadra ci ha messo sotto. Abbiano perso per delle nostre disattenzioni per la poca sicurezza sicuramente derivante anche dalla classifica, e non certo per loro superiorità”. Hinterreggio penalizzato dagli under? “ Purtroppo si – dice – in una botta sola ne mancheranno tre ( Gioia Borghetto e Marguglio) ma confido sempre nelle motivazioni dei ragazzi. In settimana li ho visti lavorare molto bene, pe cui mi aspetto conferme importanti da questa gara. Ho sempre detto che a questi ragazzi squadra manca l’autostima che necessariamente si ha quando arrivano i risultati. Per il momento è un periodo che ci gira tutto storto. Speriamo che la dea bendata si ricordi anche di noi” Se ho dubbi sulla formazione? Più che altro – prosegue Venuto- in virtù dell’indisponibilità degli under ho qualche dubbio invece sul modulo da applicare . In questi giorni abbiamo provato la difesa sia tre, che a quattro. La certezza invece è che Lavrendi farà parte degli undici che scenderanno in campo” L’ex Trento la cui condizione fisica migliora giorno dopo giorno è assai importante per questa squadra. Con lui in campo il centrocampo reggino formato da Vicari e Pensalfini da più garanzie dal punto di vista della personalità e dell’esperienza. Non è stato convocato il difensore Cutrupi Demetrio. Una esclusione a sorpresa che fa seguito alle tante non partite ( specie in questo ultimo periodo) dove l’ex del Taranto è stato tenuto ai margini. Da capire se la sua esclusione sia dettata solo da scelte tecniche.
Hinterreggio; Mengoni; Cutrupi S Ungaro Impagliazzo Anzilotti; Vicari Lavrendi Pensalfini; Febbraio Zampaglione Khoris; A disp: Parisi Franceschini Condomitti Aliperta Broso Trentinella All Venuto
Poggibonsi: Menegatti; Tafi Panariello Salvatori Paparusso Settembrini Scicchitano Giunchi Ilari Pera Dal Bosco ; A disp: Rosiglioni Miniati Cicali Bianconi Bronchi Roveredo Ambrogetti; All. Fraschetti
Arbitro. Di Ruberto di Nocera inferiore